FESTE, SAGRE E CARNEVALI

Sono il momento di alta gratificazione a buon mercato delle popolazioni locali che investono tempo e dedizione per attuare e gestire eventi più o meno impegnativi e complessi. Mangiare, ballare e giocare insieme in un contesto di intesa e armonia, conferisce alle persone un senso di appartenenza alla comunità e rompe l’isolamento quotidiano di frazioni e paesi ed in questo “essere e appartenere” si differenzia la vita di paese da quella di città.

 

 


Feste

Sono a volte solo rievocazioni storiche per i turisti senza una vena innovativa che le ringiovanisca e le renda anche attuali.
Mancando lavoro, ci sono oggi tanti giovani artisti di strada in grado di presentare una notevole varietà di spettacoli: incentivare questa creatività giovanile e popolare è dare spirito innovativo alla società e la possibilità ai più capaci artisti di affermarsi.


Sagre

Le sagre riscuotono un grande favore di pubblico, ma sono insidiate da regolamenti sanitari sempre più invadenti che rendono complicata la loro sopravvivenza. Sono fonte di rendita per le comunità locali, ma la ricchezza che ne deriva è spesso fagocitata e bruciata dalle associazioni calcistiche, invece di essere investita per sostanziali miglioramenti ambientali e sociali del luogo.


Carnevali

Sono la trasgressione popolare, la festa creativa per eccellenza dove la popolazione si fa arte trasfigurando se stessa. La partecipazione attiva della popolazione a questa festa diversifica i Carnevali dalle altre manifestazioni dove generalmente si esprimono solo gli artisti o i professionisti. E’ importante incentivare in questa festa il ruolo attivo e creativo della popolazione anche con premi ad un mascheramento non solo estetico, ma pure buffo o simpatico, perché il Carnevale è creatività, trasgressione, scherzo e burla.
A Venezia il Carnevale è reso famoso dalle persone che vi partecipano con i più vari mascheramenti: è il popolo tutto che fa il Carnevale! Se questo Carnevale è abbastanza serio e affermato con la presenza di suntuosi mascheramenti, capita di vedere vari carnevali alimentati da una notevole creatività giovanile altamente dissacrante, scherzosa o burlesca.
E se il Carnevale di Ivrea raccoglie il successo dal lancio delle arance contro i carri, si può prevedere un carnevale che rende partecipe la popolazione tramite il lancio delle palle di carta verso carri, castelli o strutture allegoriche.


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