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IL GIARDINO ANIMATO e LUDICO

IL GIARDINO del BUON SOLLAZZO

Tale progetto nasce dal rilevare la scarsa ludicità dei giardini pubblici e dalla previsione che le persone si orienteranno nel prossimo futuro VERSO GLI AMBIENTI PIÙ PROSSIMI ALLE ABITAZIONI non potendo con la crisi ricercare gratificazioni lontane tramite lunghi viaggi.

E’ un giardino gestito da persone creative, siano esse cooperative, associazioni o singole persone che animano e tengono pulito il giardino in cambio della possibilità di vendere alimenti e bibite, organizzare feste, noleggiare o vendere giochi. 

MANGIARE e GIOCARE INSIEME – Il giardino oltre al gioco deve offrire spunti di relazione sociale per il quartiere o paese, dati da momenti conviviali quali feste, mangiate comuni, giochi.  Per cui ci devono essere Tavoli per pic-nic e gioco, Bracieri e griglie, Verande e tettoie

DINAMICA del GIARDINO – I gestori provvedono a distribuire o noleggiare giochi agli utenti del giardino, ad insegnare nuovi giochi, a somministrare bevande e cibi, ad un discreto controllo sul giardino e sulle dinamiche ludiche che si generano.

GIOCHI e LABORATORI – Oltre ai giochi tradizionali da giardino, possono essere noleggiati Pattini e monopattini, Carrettini e bici, Giochi in scatola.

Possono essere dati a libera fruizione giochi ricavati con materiali di riciclo quali Trampoli, Sci a coppia, Cerchi di bici, Canne per pesca magnetica, Costruzioni e birilli, Carretti e monopattini, Racchette e palle.

Possono essere costruiti sul posto con laboratori Palle di carta per tiro al bersaglio, Comete da lanciare in un alto cesto, Case, castelli o paesi con grosse scatole di cartone.

Possono essere insegnati Giochi tradizionali quali campana, anfore, nascondino, palla prigioniera, Nuovi giochi in scatola, Giochi sportivi, giochi di lancio e giochi cooperativi.

NUOVI GIOCHI-  Il giardino può essere arredato pure di nuovi e semplici giochi, La fontana in alto che genera un torrentello e poi un laghetto per giochi in correntina e di pesca pesci nel laghetto, Allestimenti arborei con finalità ludiche per gioco 4 cantoni, nascondino, labirinto, Parete per giochi di rimbalzo, col sul retro piccola parete di arrampicata libera, Tennis con palla appesa, Birilli a pendolo,Tiri al bersaglio e comete al cesto.

ECONOMIE – Il giardino dovrebbe giungere ad una situazione di autosufficienza senza più interventi di finanziamento pubblico, per questo ad esso deve essere data la possibilità di Noleggiare giochi, Vendere cibi e bevande, Organizzare feste, Promuovere cibi e prodotti gastronomici locali o di artigianato ludico.

In questa dinamica i gestori ottengono sostentamento economico, il giardino è pulito e dinamico, l’ente pubblico è alleviato dalla tenuta del giardino.

GESTIONE –  La tenuta e gestione del giardino deve essere a carico del gestore entro un quadro di normative date dall’ente pubblico proprietario, ma con ampi spazi di libertà per chi opera nel giardino.

PUNTI CARDINE DEL PROGETTO 

Il CHIOSCO LUDICO – Casetta di rimessaggio giochi e di somministrazione cibi e bevande.

OPERATORI  giocosi, intraprendenti e creativi.

Un ENTE PUBBLICO lungimirante ed attento ai primari bisogni delle famiglie, bambini, anziani e disabili.

GLI SPAZI CITTADINI E PAESANI DEVONO DIVENIRE CENTRI SOCIALI DOVE È POSSIBILE MANGIARE E GIOCARE ASSIEME.