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Lo zucchero della Terra

PROGETTI del BUON SOLLAZZO

Sono progetti per una rinascita sociale ed economica
dopo i tempi spenti del corona virus.


Mirano ad incentivare CREATIVITÀ, INIZIATIVA, BELLEZZA ED OPEROSITÀ.
Tramite il principio SI PUO’ e si DEVE FARE in deroga a tutti cavilli normativi e burocratici che inibiscono ogni iniziativa, si deve scatenare la creatività popolare. Deve essere incentivata e promossa ogni iniziativa economica o socio-ambientale, l’Italia deve divenire una fucina di idee e progetti a tal punto da trattenere e richiamare in Italia tutte le persone intraprendenti e creative in un contesto di una economia diffusa e puntiforme che le conferisca una tale forza da sconfiggere ogni avversità ( Merlino vinse lo scontro con Maga Magò diventando quel virus che oggi ci ha rovinato).

AUTOCERTIFICAZIONE – Come si è dato fiducia alle persone con l’autocertificazione, questo strumento deve essere mantenuto pure relativamente alla libera iniziativa che le persone vorranno attuare. Come si danno poteri alla protezione civile per le catastrofi, si devono dare poteri a commissari per la rinascita o istituire un ministero specifico.

Tutto quanto inibisce la creatività e iniziativa per la nascita e sviluppo di piccole imprese deve essere messo al bando!
Ed allora vedremo nascere tante imprese familiari o cooperative che esalteranno la bellezza e creatività italiana ed i giovani si inventeranno lavori che non possiamo nemmeno immaginare.


Alcuni esempi di cose che all’estero fanno e da noi non si può fare.

In Francia a San Veran un tizio noleggia asini a turisti che vogliono andare ad un rifugio, è una delizia pazzesca, le famiglie camminano allegramente verso il rifugio con i bambini che non sono trascinati e annoiati, in Italia questo non è ammesso, ma sarebbe lavoro e gioia!
Sempre in Francia i campeggi sono spesso piccoli ed a gestione familiare, in Italia sono possibili solo grandi campeggi con grandi capitali.
In Svizzera esistono piccoli parchi-gioco semplici e non tecnologici, in Italia sono impensabili per normative e burocrazie e quindi pochi parchi dispendiosi e tecnologici.
In Germania ci sono alcuni giardini-parco a gestione sociale che sono fonte di vitalità per l’infanzia e aggregazione popolare a Km 0, in Italia solo altalene, scivoli o vandali.
La Spagna ha valorizzato oltre modo un cammino di Santiago, che rispetto alla Francigena è alquanto monotono, ma noi non incentiviamo le strutture di accoglienza lungo il percorso.
Il principio da istituire è quello che si può fare tutto fin quando non danneggi gli altri per cui i contadini possono ricominciare a fare il vino, i pastori sperimentare formaggi, le mamme le torte nelle scuole, i borghi sagre e feste, le famiglie campeggi, ecc.
A livello personale vivo una realtà che inibisce lo sviluppo del gioco libero e mi costringe a tenere chiusi in un magazzino 170 giochi artigianali in legno inventati e creati dallo scrivente, una cosa che sarebbe un grande richiamo turistico e fonte di sano e piacevole gioco per le persone di tutte le età.

Nel sito web sono visibili parte dei giochi.
Seguiranno i PROGETTI SOLLAZZO

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IL GIARDINO ANIMATO e LUDICO

IL GIARDINO del BUON SOLLAZZO

Tale progetto nasce dal rilevare la scarsa ludicità dei giardini pubblici e dalla previsione che le persone si orienteranno nel prossimo futuro VERSO GLI AMBIENTI PIÙ PROSSIMI ALLE ABITAZIONI non potendo con la crisi ricercare gratificazioni lontane tramite lunghi viaggi.

E’ un giardino gestito da persone creative, siano esse cooperative, associazioni o singole persone che animano e tengono pulito il giardino in cambio della possibilità di vendere alimenti e bibite, organizzare feste, noleggiare o vendere giochi. 

MANGIARE e GIOCARE INSIEME – Il giardino oltre al gioco deve offrire spunti di relazione sociale per il quartiere o paese, dati da momenti conviviali quali feste, mangiate comuni, giochi.  Per cui ci devono essere Tavoli per pic-nic e gioco, Bracieri e griglie, Verande e tettoie

DINAMICA del GIARDINO – I gestori provvedono a distribuire o noleggiare giochi agli utenti del giardino, ad insegnare nuovi giochi, a somministrare bevande e cibi, ad un discreto controllo sul giardino e sulle dinamiche ludiche che si generano.

GIOCHI e LABORATORI – Oltre ai giochi tradizionali da giardino, possono essere noleggiati Pattini e monopattini, Carrettini e bici, Giochi in scatola.

Possono essere dati a libera fruizione giochi ricavati con materiali di riciclo quali Trampoli, Sci a coppia, Cerchi di bici, Canne per pesca magnetica, Costruzioni e birilli, Carretti e monopattini, Racchette e palle.

Possono essere costruiti sul posto con laboratori Palle di carta per tiro al bersaglio, Comete da lanciare in un alto cesto, Case, castelli o paesi con grosse scatole di cartone.

Possono essere insegnati Giochi tradizionali quali campana, anfore, nascondino, palla prigioniera, Nuovi giochi in scatola, Giochi sportivi, giochi di lancio e giochi cooperativi.

NUOVI GIOCHI-  Il giardino può essere arredato pure di nuovi e semplici giochi, La fontana in alto che genera un torrentello e poi un laghetto per giochi in correntina e di pesca pesci nel laghetto, Allestimenti arborei con finalità ludiche per gioco 4 cantoni, nascondino, labirinto, Parete per giochi di rimbalzo, col sul retro piccola parete di arrampicata libera, Tennis con palla appesa, Birilli a pendolo,Tiri al bersaglio e comete al cesto.

ECONOMIE – Il giardino dovrebbe giungere ad una situazione di autosufficienza senza più interventi di finanziamento pubblico, per questo ad esso deve essere data la possibilità di Noleggiare giochi, Vendere cibi e bevande, Organizzare feste, Promuovere cibi e prodotti gastronomici locali o di artigianato ludico.

In questa dinamica i gestori ottengono sostentamento economico, il giardino è pulito e dinamico, l’ente pubblico è alleviato dalla tenuta del giardino.

GESTIONE –  La tenuta e gestione del giardino deve essere a carico del gestore entro un quadro di normative date dall’ente pubblico proprietario, ma con ampi spazi di libertà per chi opera nel giardino.

PUNTI CARDINE DEL PROGETTO 

Il CHIOSCO LUDICO – Casetta di rimessaggio giochi e di somministrazione cibi e bevande.

OPERATORI  giocosi, intraprendenti e creativi.

Un ENTE PUBBLICO lungimirante ed attento ai primari bisogni delle famiglie, bambini, anziani e disabili.

GLI SPAZI CITTADINI E PAESANI DEVONO DIVENIRE CENTRI SOCIALI DOVE È POSSIBILE MANGIARE E GIOCARE ASSIEME.

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I PARCHI del BUON SOLLAZZO

I PARCHI del BUON SOLLAZZO

Uniscono il buon mangiare al sano gioco. Sono composti da due realtà, una gastronomica e l’altra ludica.

AREA GASTRONOMICA

TAVOLI fissi o noleggiabili

GRIGLIE per arrostire carni, abbrustolire pane

FORNI per pizze, pani e schiacciate

PAIOLONE dove cuocere la pasta con reticelle personali

CUCINA da CAMPO per cucinare cibi

AREA LUDICA

AREA LISCIA per carretti, monopattini, pattini e giochi vari su piano liscio

CAMPI GIOCO per Basket, Pallavolo, Calcetto, Racchettoni, Palla rilanciata e giochi vari.

AREA GIOCHI di LANCIO per Kubb, Molky, Cornhole, Bocce, Bersagli, ecc.

GIOCHI da GIARDINO quali altalene, scivoli, ecc.

AREA LIBERA per Chiappino, Nascondino, 4 Cantoni, ecc.

CASETTA

SPACCIO di ALIMENTI – Prodotti locali di alta valenza alimentare da cuocere nel parco o da portare a casa la sera.

NOLEGGIO GIOCHI in scatola o da ambienti aperti quali carretti, pattini, monopattini, trampoli, sci a 2, palle, ecc.

CORSI, FESTE e COMPLEANNI – Area bar e ristorazione, area giochi, corsi  e laboratori al chiuso.

Il parco è provvisto di ambienti chiusi, quali locali, tettoie o ripari per ampliare l’offerta annuale e dare protezione agli utenti del parco in caso di maltempo.

LOCAZIONE

presso:

PAESI, BORGHI, CAMPEGGI o AREE SVANTAGGIATE che si dotano di un’area ludico-gastronomica che richiama cittadini e turisti.

FATTORIE, AGRITURISMI o AZIENDE AGRICOLE che ampliano la loro offerta e vendono i loro prodotti.

CASTELLI, VILLE, HOTEL, OSTELLI o BENI ARCHITETTONICI che valorizzano e ampliano la loro offerta turistica.

STRUTTURE SEQUESTRATE a MAFIE per dare utilità sociale alle medesime e opportunità produttive.

GESTIONE

COOPERATIVE o ASSOCIAZIONI – Gestiscono la Casetta-Spaccio. Tengono ordinato il parco. Accendono fuochi.  Vendono alimenti. Noleggiano giochi. Organizzano laboratori, corsi e feste. Insegnano giochi ed a giocare bene insieme.

Fanno scuola di sana alimentazione.

ECONOMIE

Il parco è autosufficiente!

Il parco deve avere autonomia economica per cui deve richiamare turisti e cittadini con pubblicità mirate a far passare piacevoli fine settimana a famiglie e turisti.

Il parco vende alimenti locali di qualità. Noleggia e vende giochi. Organizza feste. Possiede ristorazione e bar per spuntini e merende. Organizza corsi e laboratori.

UTENZA

I Turisti trovano nel gioco e mangiare bene un valore aggiunto nell’offerta di paesi, agriturismi, alberghi e fattorie.

I cittadini trovano dove andare in luoghi piacevoli senza lunghi viaggi, le famiglie dove passare una piacevole giornata con i figli, i giovani dove giocare ed aggregarsi, gli anziani dove mangiare e giocare insieme, gli handicappati ed extracomunitari dove sentirsi inseriti.

Nei Parchi del Buon Sollazzo si giunge preferibilmente con i mezzi pubblici, a piedi o in bicicletta facendo lunghi o corti itinerari; itinerari segnati, animati, ma sempre piacevoli o belli.

Perché questo progetto

I parchi del Buon Sollazzo sono la proposta che nasce dalla richiesta di famiglie, bambini, giovani ed anziani nell’ambito di 20 anni di ludobus in piazze di paesi e città. Perché:

La crisi conduce le persone a ritrovare negli ambienti più prossimi forme di gratificazione a bassi costi.

Il gioco di qualità è un fattore di unione e di positive relazioni tra le persone.

Il buon cibo è fonte di salute e sviluppo di agricoltura e zootecnia locale.

I parchi-gioco sono lontani, tecnologici e troppo costosi.

I giovani ricercano lavori piacevoli

E’ inoltre indispensabile assecondare i seguenti bisogni di bambini, anziani, giovani e famiglie:

I bambini chiedono spazi per giocare liberamente e non andare solo nei centri commerciali o in macchina verso mete noiose.

I genitori chiedono spazi per feste e ritrovi dove stare bene con i loro figli.

I giovani chiedono spazi sani per aggregazione tramite gioco e convivialità.

Gli anziani chiedono di non essere emarginati, ma di vivere la loro età con figli e nipoti.

Gli handicappati chiedono di non essere segregati, ma inseriti in ambienti comuni.

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Europa ludica

Europa Ludica

Quella Europa dei popoli che si desidera nei principi teorici si attuerebbe molto più concretamente con scambi culturali ed un turismo ludico che porti le persone di varie origini a giocare insieme in un contesto di giochi senza frontiere non guardati alla TV, ma attuati direttamente nei vari paesi.

Europa Ludica è una ipotesi progettuale legata al Centro Ludico Italiano, mirata a diffondere in tutta Europa le realtà ludiche di ogni paese e favorire positivi scambi culturali tra i popoli.

Aprire le porte ai giochi stranieri, conoscere giardini, giochi, musei e parchi ludici dei vari popoli, promuovere un turismo ludico, divertirsi e giocare insieme è il più semplice ed immediato processo di integrazione ed intesa tra culture diverse.

Strutture ludiche Internazionali

Dovrebbe nascere in ogni nazione un “Centro di Cultura e Promozione Ludica”, questo può essere una agenzia centralizzata preposta a raccogliere e diffondere tutte quelle conoscenze ludiche che gli giungono dalle singole agenzie nazionali in un sistema di collegamento mirato a formare una unica rete ludica europea aperta a tutti ed a tutte le realtà economiche e sociali; poi in estensione planetaria tale centro potrebbe ampliare il proprio campo d’azione a giochi e popoli di tutta la terra.

Questo unisce interessi ideali ed economici:
  • di tutte le associazioni ludiche europee;
  • delle ditte produttrici di giochi o realtà varie collegate al gioco;
  • dei gestori di parchi-gioco o parchi e giardini pubblici;
  • delle agenzie turistiche e pro loco;
  • delle istituzioni nazionali quale elemento di integrazione positiva tra i popoli.
Le finalità di una tale organizzazione possono essere:
  • aprire canali di comunicazione per conoscere i Parchi, i Festival, le Feste, le Fiere, i Musei ed ogni realtà a carattere ludico di ogni nazione. (Si deve conoscere come si gioca in Italia, Francia, Germania, Spagna, Inghilterra, Polonia, ecc;)
  • espandere e diffondere i giochi di qualità sia in scatola che di legno;
  • valorizzare le ludoteche quali scuole di gioco per le persone di tutte le età e far diventare più ludica la scuola;
  • diffondere nuovi giochi e far diventare più ludici i giardini, i parchi, le città, le piazze, i locali pubblici;
  • incentivare una economia giocosa fatta di turismo ludico e di apertura di mercati verso i giochi stranieri specie se di qualità;
  • incentivare i Ludobus che devono passare più spesso i confini di stato.